“ Orta è un paese fatto così: sia che tu ci nasca, sia che tu ci cresca, sia che tu vi giunga nell’età dei sogni

o vi trascorra un’estate nell’ età virile o vi soggiorni in autunno in quella più matura per un meritato riposo, ti è sempre fatale.

Inconsapevolmente ti avvinghia a sé, ti trasforma, ti plasma, ti fa suo. ”

 

GABRIELE GALLI: UNA PAGINA SU ORTA (1941)